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La prima maratona del Kurdistan Iracheno

La prima maratona dopo anni di regime. Il 7 ottobre si è tenuto a Erbil, nel Kurdistan iracheno, l’evento sportivo organizzato dall’associazione Italiana Baghdad Marathon in collaborazione con altre onlus attive nel Paese, tra cui un Ponte Per.
Circa 1.300 i partecipanti, suddivisi tra le varie distanze: la maratona, la mezza maratona, la 2 km e la 10 km. “E’ stata una festa indimenticabile” - racconta Nicola Visconti di Baghdad Marathon - C’erano soprattutto giovani con poca esperienza. Alcuni avevano un’attrezzatura improbabile: chi le scarpe da calcetto, chi la tuta di una squadra di calcio, chi scalzo, ma tutti erano entusiasti, avevano voglia di ridere, di scherzare, di vivere.
Un successo, tanto che si pensa già alla seconda edizione, anche se il sogno rimane quello di organizzare la prima maratona di Baghdad. “Proprio così - conferma Nicola Visconti - Noi resteremo a fianco degli amici iracheni per farlo diventare realtà”

Tutte le foto sono copyright di Molo7
Erbil. Il 7 ottobre del 2011, 1300 corridori hanno partecipato alla prima maratona internazionale d'Iraq. Tra questi erano presenti corridori professionisti ma la gran parte erano giovani non professionisti, sia stranieri che iracheni.
Erbil. I runners hanno gareggiato individualmente e in gruppi, rappresentanti ONG, uffici governativi, i club giovanili, unioni studentesche, sindacati dei lavoratori e altri gruppi informali. La maratona ha avuto quattro gare: la 2 chilometri, la 10 chilometri, la 21 chilometri e la 42 chilometri.
Erbil. La prima maratona internazionale d'Iraq che è stata corsa il 7 ottobre del 2011, riflette il clima di stabilità e di sicurezza che la regione del Kurdistan sta vivendo oggi.
Erbil. La maratona è iniziata alle 6.00 di mattina davanti al Parlamento Regionale Curdo e i corridori hanno corso un anello di 60 metri di strada, dove la trafficabilità è stata deviata per dare ai corridori un percorso sicuro.
Erbil. La prima maratona internazionale d'Iraq ha rispettato gli standards internazionali ed è stata riconosciuta dalla IAAF, l'Associazione Internazionale delle Federazioni di Atletica.
Erbil. Tre sorelle partecipanti alla maratona. Sono nate in Germania all'interno di una famiglia curda, ma hanno deciso di tornare a Erbil un anno fa, attratte dallo sviluppo sociale ed economico del loro paese natale.
Erbil. Il training prima della gara. La prima maratona internazionale irachena per la pace e la non violenza ha visto la partecipazione di molte famiglie, portatori di handicap, giovani, donne, e corridori professionisti.
Erbil. I concorrenti hanno corso individualmente o in gruppo, per rappresentare organizzazioni non governative, uffici governativi, centri giovanili e associazioni studentesche e dei lavoratori.
Erbil. Grazie al clima di stabilità e sicurezza, il Kurdistan iracheno ha potuto ospitare la prima maratona internazionale d'Iraq.
Erbil. Il vincitore spagnolo Sergio Litan al termine della gara.
Erbil. Lo slogan della maratona è stato: Un altro Iraq è possibile con la pace e la non violenza.
Erbil. Lo scopo della maratona è stato quello di sostenere la popolazione irachena e mettere in contatto le persone provenienti da più parti del mondo.
Erbil. Un giovane atleta si distende a terra al termine della corsa.
Erbil. La gara è stata seguita dalla cerimonia di premiazione. La prima edizione della maratona internazionale d'Iraq è stata un successo, testimoniato anche dalla formazione di un gruppo di sostenitori per le attività sportive che stanno già lavorando su eventi futuri e sulla prossima edizione della maratona nel 2012.
Erbil. Dopo la maratona, i vincitori sono stati premiati con coppe e medaglie in una cerimonia a cui hanno partecipato Dzayee Safin, il ministro dell'Istruzione, e Kawa Mahmud, il Ministro della Gioventù e dell Cultura, entrambi in rappresentanza del Governo Regionale del Kurdistan.
Erbil. La gara è stata seguita da una cerimonia di premiazione. La prima edizione della maratona internazionale d'Iraq è stata un successo, testimoniato anche dalla formazione di un gruppo di sostenitori per le attività sportive che stanno già lavorando su eventi futuri e sulla prossima edizione della maratona nel 2012.
Erbil. La festa alla fine della maratona dopo la cerimonia di premiazione. Il popolo iracheno sta cercando di vivere senza violenza. La costruzione della pace attraverso lo sport è un'iniziativa portata avanti a livello internazionale in molti paesi del mondo, da adulti e giovani, donne e uomini, ognuno con le proprie competenze.
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