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C'era una volta il Bel Paese

C'è stato un tempo in cui l'Italia era ben conosciuta come il Bel Paese. Dopo la seconda guerra mondiale l'Italia era un paese pieno di speranze.
Oggi più di un quarto degli italiani sono a rischio povertà ed esclusione sociale. L'Italia sta pagando un prezzo molto alto per la recessione sia in termini di produzione industriale sia di occupazione.
Il tasso di crescita dell'economia italiana è del tutto insoddisfacente, la disoccupazione è in aumento e la spinta ai consumi scende per l'inattività dei redditi.
Nonostante la rete di sicurezza sociale da parte delle famiglie, i giovani sono stati i più colpiti dalla recessione così come il ceto medio. Il 37% degli italiani tra i 15 e i 24 anni sono senza lavoro, a fronte di una media nazionale dell' 11%. La crisi occupazionale ha colpito tutte le aree del paese, pur essendo più marcata nel Sud più povero.
Queste foto hanno lo scopo di andare oltre le statistiche  e i numeri mostrando i volti dei gruppi sociali più vulnerabili, quelli più colpiti dalla crisi.

Tutte le foto sono copyright di Molo7
Roma. Sandro e sua moglie Caterina ritratti nella cucina della loro casa. Sandro è un esodato delle poste, ossia un lavoratore senza lavoro e senza pensione che ha lasciato il suo posto di lavoro per dimissioni volontarie incentivate dal datore di lavoro. Gli esodati che hanno lasciato il loro lavoro a determinate condizioni, facendo un accordo con il governo italiano, sono circa 370.000. Attualmente questo accordo viene ignorato con la scusa che vi è una mancanza di fondi. In casi estremi, come quello di Sandro, gli esodati devono affrontare diversi anni senza un reddito fino a quando non raggiungono l'età pensionabile.
Roma. Paolo ha lavorato per decenni come restauratore di mobili antichi. La crisi italiana ha colpito l'intera categoria di artigiani italiani. Ora Paolo sta per chiudere la sua attività perché non riesce a coprire tutte le spese. Le sue competenze andranno perse. Paolo, assieme all'associazione di cui è membro, sta organizzando un piano per aprire una biblioteca multiculturale.
Roma. Una famiglia ritratta nella propria abitazione nel quartiere di Cinecittà. Secondo l'Istat, l'agenzia nazionale di statistica, 8 milioni di italiani su una popolazione di 60 milioni, fanno fatica a sbarcare il lunario. Anna vive con il compagno e quattro figli. A causa del suo lavoro precario è preoccupata per tutte le spese che deve affrontare.
Roma. Alessandra gioca con suo figlio, il piccolo Yussif. Alessandra ha perso il lavoro con la crisi ed è tornata a vivere con la sua famiglia d'origine. Era impossibile per lei affittare una casa senza uno stipendio.
Roma. Brigida ha 47 anni e ha perso il lavoro. A causa del marito violento ha lasciato la sua casa e ora vive nella casa dei suoi genitori con tre figli.
Roma. Loredana e Armando vivono sotto sfratto, nel quartiere di Cinecittà. Per problemi sia fisici che mentali non possono più lavorare. Il Comune di Roma non offre né un'assistenza sociale adeguata alle persone che vivono in questo tipo di situazione né attua progetti di edilizia pubblica.
Roma. Una manifestazione degli esodati nella Piazza di Monte Citorio. Attaualmente, in Italia, gli esodati sono circa 370.000 lavoratori.
Roma. Giulia è un'infermiera dell'Ospedale IDI di Roma. Lo staff medico dell'IDI ha occupato la struttura, al fine di ottenere il pagamento di 4 mesi arretrati di stipendio. Molti ospedali pubblici e privati ​​stanno rischiando la chiusura a causa della crisi.
Roma. Una delle numerose manifestazioni a Cinecittà contro gli sfratti e a favore del diritto all'abitare.
Roma. Elisabetta e Debora stanno parlando del rinvio di sfratto che Debora ha appena ottenuto. L'aumento della disoccupazione e la perdita di reddito ha comportato che sempre più persone faticano a sostenere le spese di affitto.
Roma. Un gruppo di inquilini inadempienti che vivono nel quartiere di Cinecittà, sono in attesa dell'ufficiale giudiziario. Essi chiedono un rinvio di sfratto. L'aumento della disoccupazione e la perdita di reddito ha comportato che sempre più persone faticano a sostenere le spese di affitto.
Roma. La riunione settimanale di un gruppo di inquilini che vivono nel quartiere di Cinecittà. Queste persone si stanno organizzando per evitare lo sfratto.
Roma. Constance è un'infermiera originaria del Togo e lavora al Policlinico Umberto I. Da quando è iniziata la crisi molti lavoratori stranieri sono stati licenziati oppure hanno subito mobbing come nel caso di Constance. Quando un lavoratore extracomunitario perde il posto di lavoro regolare in Italia, contemporaneamente perde anche il permesso di soggiorno a causa della legge Bossi-Fini sull'immigrazione.
Roma. Luca sta guardando fuori dalla finestra di un ristorante Mac Donald. La politica di Spending Review effettuata dal governo italiano nel corso del 2012 ha fatto grandi tagli alla spesa sociale. Moltissime persone con disabilità, come Luca non hanno potuto ricevere l'assistenza da parte degli operatori sociali, come nel recente passato, causando molti problemi per le loro famiglie.
Roma. Una giovane coppia è in attesa di avere un colloquio per un lavoro presso un ufficio di collocamento. Il 37% di italiani tra i 15 e i 24 anni sono attualmente senza lavoro, a fronte di una media nazionale dell'11%. Combattere la disoccupazione giovanile sarà una delle principali sfide per il prossimo governo.
Roma. Il personale medico dell'Ospedale IDI ha occupato la struttura, al fine di ottenere il pagamento di 4 mesi arretrati di stipendio. Molti ospedali italiani pubblici e privati ​​stanno rischiando la chiusura a causa della crisi e a causa dell'alto livello di corruzione nel settore della sanità.
Roma. Il personale medico dell'Ospedale IDI ha occupato la struttura, al fine di ottenere il pagamento di 4 mesi arretrati di stipendio. Molti ospedali italiani pubblici e privati ​​stanno rischiando la chiusura a causa della crisi e a causa dell'alto livello di corruzione nel settore della sanità.
Roma. I pazienti dell'Ospedale IDI di Roma esprimono la loro protesta per il rischio di chiusura della struttura. Le pazienti ritratte sono affette da sclerodermia, grave malattia delle pelle che necessita di cure costanti.
Roma. Una paziente dell'Ospedale IDI di Roma, affetta da sclerodermia, grave malattia della pelle, sta aspettando l'infermiera per ricevere la cura.
Roma. Il personale medico dell'Ospedale IDI ha occupato la struttura, al fine di ottenere il pagamento di 4 mesi arretrati di stipendio. Molti ospedali italiani pubblici e privati ​​stanno rischiando la chiusura a causa della crisi e a causa dell'alto livello di corruzione nel settore della sanità.
Roma. Alcune donne italiane e straniere attendono fuori dal Centro Salva Mamme. Il Centro offre sostegno umano, psicologico e materiale alle famiglie in gravi condizioni economiche e sociali. Attualmente circa 8 milioni di italiani vivono in povertà.
Roma. Alcune persone acquistano prodotti alimentari biologici presso il GAP (Gruppo di Acquisto Popolare) di Cinecittà. Il centri GAP sono sparsi in tutta Italia, soprattutto nel nord del paese. Durante gli ultimi anni i GAP hanno intensificato le loro attività nella regione del Lazio con l'apertura continua di nuove sedi. Essi offrono un grande aiuto per le famiglie che vivono in difficoltà economica che hanno la possibilità di acquistare prodotti alimentari biologici al costo di produzione, eliminando i costi della grande distribuzione. La gente può comprare un chilo di pane o un chilo di arance per un euro.
Roma. Il Centro di accoglienza della Caritas alla Stazione Termini. Il centro offre assistenza e cure mediche agli stranieri ma con la crisi sempre più italiani si rivolgono al centro. Secondo quanto emerge da uno studio effettuato dall'Istituto Italiano di Statistica, in Italia la crisi sta facendo ammalare le persone.
Roma. Claudio ha vissuto in Italia per 8 anni. Ha lavorato per il BioParco a Roma, ma è stato licenziato dopo un grave incidente sul lavoro. Ora ha citato in giudizio il suo ex datore di lavoro. Per Claudio, con la crisi, è molto più difficile trovare un posto di lavoro.
Roma. Alcune donne italiane e straniere all'interno del Centro Salva Mamme stanno scegliendo i vestiti per i loro figli. Il Centro offre sostegno umano, psicologico e materiale alle famiglie in gravi condizioni economiche e sociali. Attualmente circa 8 milioni di italiani vivono in povertà.
Roma. Bella è una rifugiata politica somala che vive in condizioni difficili. Il Consiglio d'Europa ha affermato che i migranti africani a cui è stato concesso asilo in Italia sono stati relegati ai margini della società ed esposti al razzismo.
Roma. La crisi economica e le politiche di austerità hanno colpito i più vulnerabili, aumentando il numero dei senza fissa dimora. In Italia, il 62% dei senza fissa dimora lo è diventato dopo aver perso il lavoro, principalmente a causa di un licenziamento o della chiusura dell'azienda in cui erano impiegati (22,3%) o per il fallimento della loro attività (14,3%). In totale, i cittadini che vivono in strada sono circa 50.000.
Roma. L'Emporio della Solidarietà gestito dalla Caritas offre gratuitamente cibo e beni di prima necessità alle famiglie povere. Si tratta di famiglie che possono contare su un reddito, se esiste, che vivono in appartamenti in affitto o case, spesso senza contratto, e talvolta anche in edifici occupati.
Roma. Gli studi di Cinecittà a Roma, la Fabbrica dei sogni, stanno vivendo un incubo. La direzione afferma di voler rendere Cinecittà più competitiva, per attirare i più grandi cineasti, ma i lavoratori ritengono che le modifiche apportate dalla direzione avrebbero segnato l'inizio della disgregazione degli studi, l'inizio della fine. Gli osservatori veterani dell'industria cinematografica italiana e dei suoi problemi economici temono che negli anni a venire gli studios saranno venduti a promotori immobiliari, e che alla fine Cinecittà potrebbe sparire.
Vetralla. Uno dei tanti centri commerciali chiusi e abbandonati.
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